ULTIMA GIORNATA- TUTTI CONTRO TUTTI

ULTIMA GIORNATA

BIANCHI

BLU

3

2

1

GIORGIO METAL

FILOSOFO

2

UTO UGHETTO

MARCO OCCHI

3

GIGI SLEDGEHAMMER

FELIPE

4

BOCA

ELIO

5

MATTE

RINO

6

CRISTIAN

FEDE

7

XABI PHILO

ENZO

8

ROBY SCALA

DINO

9

BOLO BOLO

JOSE’

10

SEAN

HANDY

11

ROMITZ

HRUBESCH

12

FRANCESCO

RICKY

13

TIA

MAU OCCHI

14

RINGHIO

LILLO

15

GABRIEL

STEPHAN TATTOO

16

PASQUA

17

18

19

MARCATORI

ROMITZ 2

TIA

FEDE

RICKY

UOMO SKY

ROMITZ-GABRIEL

JOSE’ - HANDY

                                       


                                           Calcio fiorentino??



 

Sabato più che a Baggio sembrava di essere in piazza Santa Croce dove

si svolge la famosa partita ,o per meglio dire, la battaglia.
I bianchi di Santo Spirito, gli azzurri di Santa Croce, i rossi di S.M Novella e i verdi

di San Giovanni.

La nostra disfida invece si riduce a due sole compagini, i bianchi di Santo Spirito

e i blu di San Rino del porco…

Visti gli interventi “rudi” che ci sono stati un po’ sembrava di essere a Firenze.

Nella storia del calcio fiorentino hanno partecipato famosi rampolli e discendenti come i

Medici e i Gonzaga e noi che non siamo secondi a nessuno, abbiamo come capitani
Ughetto Macchiavelli e Rino Savonarola.

Rino Savonarola “l’eretico” del calcio, ha come credo calcistico un portiere pensante,
possibilmente un filosofo , 2 sgherri che menano in difesa , buco a centrocampo e 5 punte
di cui due rigorosamente di peso, una calva e zoppa e l’altra ferma, bionda e scassa palle.

Il tutti contro tutti, deve essere applicato anche ai compagni , testa bassa e cercare di passarla
solo dopo averla persa…

Ughetto Macchiavelli invece fa dell’ordine la sua filosofia , per mantenere il “potere” tutti

devono essere al loro posto e fare quello che gli viene detto.

Così si mantiene il primato e se poi qualcosa non gira bene ci si muove dietro le quinte

facendo si che con qualche mezzuccio si arrivi al fine.

Nello spogliatoio echeggia sempre dopo, “animali” ,“prima di tutto andate a prendervelo nel ..”

“lavori chi ha voglia”, “il fine giustifica i mezzi”.

A proposito, il mezzo di Dino invece non ha giustificazioni, più che una moto sembra un tintometro.

Alla fine, come spesso succedeva nel medioevo gli eretici perdono , infatti il calcio del “tutti per

i cazzi loro” non ha pagato anche se, ad un certo punto, se un vecchio di merda non si fosse mangiato il pareggio , poteva finire diversamente.

Non siamo più nel medioevo e non si arde più nessuno, ma qualcosa brucia lo stesso è solo il
culetto del capitano eretico e del Mister tatuato che, intuito il risultato finale, se la è svignata
prima.

Sembrerebbe una sconfitta come tante ma il macchiavellico capitano bianco con le sue manovre

di palazzo riesce a consolidare la sua corte albina.

Il capitano diventa “principe” e con un diplomatico sorteggio stacca il filosofo di 2 punti , Tommy
di 3 e saluta il bisonte amico.

Detto di qualche intervento sopra le righe , i white hanno quasi sempre gestito la partita grazie

ad un centrocampo ordinato grazie al rientro di Xabi Philo e di Sean che ha rotto il contachilometri.

Se i blu lo scorso sabato hanno vinto grazie alla freschezza oggi non si può dire altrettanto.

L’apporto di Ricky è stato notevole, Marchino si è spremuto come un arancio, i due centrali hanno

fatto i miracoli ma non è bastato.

Dall’altra parte Romitz era in forma strepitosa e gli strappi di Tia hanno creato parecchi problemi.

Ma come dicono i soloni del folbal alla fine conta chi segna di più e i bianchi ne hanno fatti 3 e
altro non c’è da dire!! se non che mi sono torturato tutto il sabato per il colpo di testa sbilenco
e per farmi passare la depressione mi sono dovuto rivedere Radu a Bologna ed’incanto mi è
passato tutto.

Se nel parcheggio non si può vedere la moto di Dino, anche in campo non si può sentire Bolo

che difende l’arbitro chiosando: “ se no l’arbitro cosa viene a fare?” a prendere insulti forse…

Sperando che sabato prossimo il caldo molli un po’se no la vedo grigia !!
e alla mia età già quelle che vedo normalmente sono grigie e vorrei evadere un po’ da questo grigiume.



 

Alla prossima.