ULTIMA GIORNATA- TUTTI CONTRO TUTTI

ULTIMA GIORNATA

BIANCHI

BLU

7

4

1

FILOSOFO

ROCCO

2

UTO UGHETTO

RODRIGO

3

CRISTIAN

CARLOS

4

FRANCESCO

MANU

5

ER MATTEO

SEBA

6

KUTU

ELIO

7

ANDREA MISTER

GIGI SLEDGE HAMMER

8

BENOIT

ENZO

9

GIORGIO METAL

TIA

10

MATTEO

RINO

11

TOMMY

FEDE

12

BOLO BOLO

JACOPO

13

FABIO

LILLO

14

BIAVENJ

HRUBESCH

15

VITONE

16

17

18

19

MARCATORI

BIAVENJ 2

TOMMY 2

BENOIT

MATTEO

FABIO

SEBA

HRUBESCH

FEDE 2

UOMO SKY

FRANCESCO-MATTEO

FEDE – GIGI SLEDGE HAMMER



 

Le piaghe di Baggio


 

E siamo a 21 partite giocate ,con tutte le difficoltà del momento,i vari desaparecidos

ormai cronici , i padellari e purtroppo gli infortunati lungodegenti come Ale Genepy,
Angelo e Ricardo , apro parentesi, forza ragazzi che il campo vi aspetta,siamo arrivati

ad ottantadue convocati.

Sembra che canale 5 voglia produrre uno show dal titolo “foothomeless” che ha per
protagonisti dei clochard del pallone , poveri calciatori che sono rimasti senza una
casa calcistica.

Disperati che si presentano a Trenno o a Linate con la maglia del Barcellona

ad elemosinare una misera presenza su un tortuoso spelacchiato campo pieno di buche,

li vedi correre tutti dietro al pallone e qualcuno eccedere nel dribbling perché, più che

ingannare l’avversario, deve schivare le merde dei cani.

Ma quando tutto sembra finito arriva un supereroe “Ughetto del folbal il maghetto”

Che a cavallo di una zebra gobba, essendo bianconere non poteva essere che così,punta

la sua bacchetta magica gialla , in verità è la bandierina del corner, è con tono perentorio

indicando il clochard di turno, dice : “Convocato” e come d’incanto i protagonisti si ritrovano su

un campo vero,niente buche, niente fontanella verde ma una doccia calda (troppo forse), niente

cacche da schivare, niente arcobaleno di maglie ma quelli della tua squadra li riconosci

perché sono bianchi o blu come te, niente portieri volanti ma signori numeri uno , niente

pallone dei cinesi ma quello della finale Champions.

Il maghetto è felice , gli ex sbandati del pallone pure e non facciamoci illusioni se il maghetto

smette anche noi vecchi del gruppo ci ritroviamo a fare i clochard calcistici a Trenno.

Sottolineato questo aspetto passiamo alla partita, bella e in bilico fino a 5 minuti dalla fine poi la piaga di Baggio ha deciso le sorti dei blu.

Evidentemente le piaghe non erano 10 come diceva la Bibbia ma 11 , si sono dimenticati della

ultima, la più terribile , la maledizione di Lillonkamen , il vecchio faraone che faceva perdere

chiunque , anche da solo davanti allo specchio perdeva comunque.

La difesa bianca ha retto bene le incursioni del bisonte blu , gli scatti di Tia e i monologhi

di Hrubesch , che difficile per i difensori avere uno che spacca i maroni tutto il tempo.

A centrocampo tutto sommato la lotta è stata pari fino a che non è entrato il faraone , forse
quello blu più muscolare e forse più scontato mentre il bianco con Benoite Biavenj che lo facevano girare bene coadiuvato dalla sapienza del capitano , da Er Matteo che nonostante la visione le maglie della Lazio riesce ad essere lucido e se qualche pallone lo ha sbagliato è solo perché gli veniva il vomito vedere tutte quelle maglie con l’aquila…

La battaglia dei ruba palloni l’ha vinta Matteo anche se Rino e Seba si sono fatti un bel mazzo.

Fino a 5 minuti dalla fine Gigi ,Elio e Carlos erano riusciti a contenere bene a volte con un po’ di

rudezza Tommy e Bolo Bolo.

Rocco e il Filosofo hanno fatto grandi parate, le occasioni si sono equivalse , Manu poteva

anche metterla e un pareggio sarebbe potuto arrivare se non ci fosse stata la piaga in campo
che con i suoi assist perfetti mandava in porta gli avversari come con Fabio che con il suo monopattino seminava il terrore nelle file egiziane blu, ne fa sedere 4 ,assist e poi ne fa pure uno.

Vanno sottolineate un paio di cose , primo che non è sempre colpa di Stephan se i blu perdono, almeno la scorsa lui l’aveva pareggiata, secondo che il faraone ha lanciato il capitano ancora

più in alto in classifica, del resto per un maghetto e un filosofo è normale essere più avanti

degli altri ma occhio che il lungagnone è lì attaccato e se guardiamo bene, la media punti
premierebbe lui.




 

Alla prossima

magari e per fortuna dei blu, con il faraone non in campo ma in sala stampa come inviato della “Gazzetta della Baggina”